Si infittisce la lista dei pretendenti all'acquisto di Tribune Co, il gruppo editoriale cui fanno capo tra l'altro il Los Angeles Times e il Chicago Tribune. Al primo polo del settore Gannett, che controlla il quotidiano più diffuso negli Stati Uniti, ovvero Usa Today, si profila l'interesse anche di Maurice "Hank" Greenberg, l'ex numero uno del colosso assicurativo Aig. Alla Tribune (+1,34 per cento la quotazione in Borsa a 32,46 dollari), che possiede anche stazioni tv e la squadra di baseball dei Chicago Cubs, guardano diverse società di private equity, nonchè i miliardari Ronald Burkle, il re dei supermercati californiani, insieme all'immobiliarista Eli Broad, mentre David Geffen, socio d'affari di Steven Spielberg, sarebbe interessato soltanto all'acquisto del Los Angeles Times.
Il gruppo Gannett è segnalato dal Wall Street Journal, mentre nel caso dell'81enne Greenberg, secondo il New York Times, ci sarebbe la decisa volontà di fare investimenti nel settore dell'editoria, a dispetto delle difficoltà sempre più critiche in cui versa. L'ex numero uno della Aig, costretto a lasciare le cariche a seguito delle indagini avviate dalla procura di New York sulla stipula di alcuni contratti ritenuti sospetti, starebbe guardando a tutto campo perchè nel mirino sarebbe finito anche il Boston Globe, nel portafoglio del New York Times, che interessa anche a Jack Welch, l'ex capo di General Electric. Greenberg, secondo voci riportate da NY Times avrebbe come potenziale obiettivo anche Dow Jones & C., la società che pubblica il Wall Street Journal.
Intanto, sul settore si profila un'altra maxi-operazione di buyout, dopo quella di oltre 10 miliardi di dollari che ha interessato Univision la tv in lingua spagnola, la Clear Channel Communications, il primo gruppo di radio negli Stati Uniti, farebbe gola alla cordata di fondi di private equity Kkr e Providence, e a quella composta da Bain Capital, Texas Pacific e Thomas Lee Partners.