Il Bersò

reporter, giornali ed editori d'America
all about journalists and Usa newspapers

Chi sono

Utente: Sal

Commenti recenti

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---

Links

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • © Tutti i diritti riservati
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giugno 30 2004

Nuovo cinema italiano, il blog di un esordio

Qualche tempo fa nel mio Video Bersò avevo recensito un blog di uno sceneggiatore e di un regista torinese. Con il loro Dietro la cinepresa Alessio Fava e Marco Scognamiglio raccontavano la loro lunga, complicata e spesso difficile avventura. Mi piaceva questo diario autentitico, anche nei particolari tecnici, quelli che più appassionano gli amanti del cinema, su come si costruisce un film. Nel senso più letterale del termine. La sceneggiatura, i materiali, che cosa fanno lo sceneggiatore e il regista, che cos'è una location, chi sono gli attori, come si dirigono, le luci, il suono, quanti tipi di pellicola si possono usare, quali attrezzature, il montaggio. Un minuzioso racconto di cinema descritto nei più svariati dettagli. Credo l'unico che sia mai stato pubblicato in Italia. Quel racconto giornaliero è alla fine diventato "Un giorno da re", curiosi i backstage 1, 2 e 3, cortometraggio in 16 mm che ieri sera ai Punti Verdi del Parco la Colletta di Torino è stato presentato per la prima volta.

Una di quelle serate afose metroplitane che ben si prestano a gustare un film così cittadino come questo. La trama è semplice, ma il percorso narrativo, in circa venti minuti, è assai più complesso e si snoda sostanzialmente su due piani diversi. Una banda di balordi vuole rubare in una casa un anello ritenuto di enorme valore. Sono però dei dilettanti, attratti da una fortuna che in realtà non sanno come portarsi via. Uno dei tre poi, e qui si dipana il secondo piano del film, è un sentimentale, finto tonto, attratto da quell'anello non per vanità monetaria, ma per un desiderio romantico che non ha nè tempo nè luogo. Offrire ad una immaginaria donna, qui rappresentata da un manichino, un dono che la farà cadere ai suoi piedi. Il finale del corto è tutt'altro che scontato. Nei due piani del film, il materiale e il sentimentale, non mancano accenni umoristici, i ladri sono così pasticcioni che si capisce fin dall'inizio che non arriveranno a nulla. Eccellente il ritmo, e in questi film brevi non è facile tenerlo alto dal primo all'ultimo minuto, le inquadrature, l'operatore è Alessandro Rota, senza sbavature alcune il montaggio, bravi gli attori tutti professionisti, Giorgia Cardaci, già protagonista di Camera Cafè su Italia Uno, Francesca Ferrari, l'eccellente Riccardo Leto, Pietro Mossa, Mauro Stante, Ferdinando Tiani, Giorgio Judica. Una citazione a parte merita la colonna sonora di Leonzio Gobbi, altro filo conduttore del film. Unico appunto, il corto è girato a Torino ma non s'identifica con la città, come invece avrebbe potuto fare.

Infine meritati complimenti agli autori, lo sceneggiatore Marco Scognamiglio, che ha scritto questa fiaba cittadina con il regista Alessio Fava, così giovane e così preparato. Entrambi appartengono, credo di poter dire, a quella scuola torinese che in questi anni ha dato molto al cinema italiano e che continua a offire ottimi spunti. Il film verrà presentato in diversi festival e rassegne. Il consiglio, se capita nelle vostre città, è di non lasciarvelo scappare. Ne sentiremo ancora parlare.

postato da: Sal alle ore giugno 30, 2004 08:34 | link |
categorie:
giugno 28 2004

France 2, Gilles Leclerc responsabile degli interni

E' Gilles Leclerc il capo degli interni di France 2. Lo scrive Le Monde. Il nuovo responsabile della redazione arriva da France 3.

postato da: Sal alle ore giugno 28, 2004 22:11 | link |
categorie:

Time Warner cerca un telefono

Potrebbe entrare in tempi brevi nella telefonia mobile anche il colosso dell'informazione Time Warner. Lo dice News.com. Il presidente Don Logan ha detto che Time è in cerca di un socio che permetta alla società di entrare anche in questo settore con la sua offerta editoriale.

postato da: Sal alle ore giugno 28, 2004 22:02 | link |
categorie:

New York Times, più colore in cronaca

Le vendite aumentano, la diffusione galoppa, il New York Times aggiunge colore alla sue pagine. Saranno ventotto adesso quelle a colori. Il NYT ha anche acquistato una nuova tipografia, fuori da New York, dove entro il 2006 trasferirà tutta la sua produzone.

postato da: Sal alle ore giugno 28, 2004 21:43 | link |
categorie:
giugno 25 2004

Mtv non vuole gay trasgressivi sulla piattaforma

Il gruppo Comcast, di cui fa parte Mtv, che ospiterà il futuro canale dei gay americani sulla propria piattaforma, non eccederà mai nei contenuti. Lo scrive Haiettisburg American. Il nuovo canale satellitare che si chiamerà Logo, dedicato agli omosessuali, e che inizierà le trasmissioni l'anno prossimo e si vedrà a Boston, Los Angeles, Philadelphia, San Francisco, Atlanta e New York, tratterà di molti argomenti gay ma con le dovute cautele.

postato da: Sal alle ore giugno 25, 2004 18:39 | link |
categorie:

Famiglia Cristiana, i grandi Nobel

Del tutto lodevole l'iniziativa di Famiglia Cristiana di allegare al giornale i grandi Nobel della letteratura. In mezzo a tanta spazzatura finalmente un orizzonte limpido. Qualche euro in più ci regalerà un'estate di meravigliose soddisfazioni.

postato da: Sal alle ore giugno 25, 2004 18:23 | link |
categorie:

Daily Telegraph, lord Black non vuole più vendere

La partita non è affatto conclusa. La vendita del Daily Telegraph ai fratelli Barclay incontra l'opposizione di lord Conrad Black, proprietario della holding Hollinger Inc., editore del giornale che ha accennato ad un possibile blocco dell'accordo siglato dai fratelli Barclay per l'acquisto del gruppo. Secondo quanto riportato dalla Bbc, la Hollinger Inc. ha infatti accusato Hollinger International, a cui fanno capo i giornali, di aver realizzato male l'accordo. Già a gennaio dello scorso anno lord Black, estromesso dalla guida di Hollinger International lo scorso anno a causa di pagamenti non autorizzati, aveva tentato di vendere la quota del 29,7 per cento detenuta in Hollinger International direttamente ai fratelli Barclay. Il pacchetto, pur essendo di minoranza, equivaleva però ad oltre il 70 per cento dei diritti di voto, per cui i fratelli Barclay avrebbero acquisito il controllo dell'intera scuderia di giornali di Hollinger International per 260 milioni di sterline, circa 370 milioni di euro, invece dei 729,5 milioni di sterline concordati.

postato da: Sal alle ore giugno 25, 2004 18:15 | link |
categorie:
giugno 24 2004

Parigi, la Charte difende l'indipendenza del Nouvel Observateur

L'indipendeza, prima di tutto, si conquista e si difende. I giornalisti del Nouvel Observateur, scrive l'Ansa, hanno adottato un codice deontologico che dicono "Farà epoca nella storia della stampa francese in un momento in cui le logiche della concentrazione e gli interessi puramente capitalistici intaccano la sua libertà". Il codice, La Charte, è stato negoziato dai giornalisti con la proprietà ed è pubblicato in supplemento al numero del settimanale da oggi in edicola. Al primo punto il documento fissa una volte per tutte l'orientamento politico, che "Si iscrive nel movimento socialdemocratico". Nella carta si sottolinea che "La separazione tra editoriali e commenti e informazioni e inchieste è uno degli elementi costitutivi della rivista e i cui responsabili non possono appartenere a partiti politici o avere un ruolo politico". Il primo capitolo del codice impone ai giornalisti di non partecipare mai a viaggi gratuiti offerti alla stampa in occasione di eventi. I poteri sono il tema invece della seconda parte del documento, dove si esplicitano le competenze del consiglio di amministrazione, del comitato editoriale, del direttore. Sulla nomina di quest'ultimo viene riconosciuto un potere di veto ai giornalisti che possono bocciarla se almeno il 66 per cento di loro risponde ritiene che la nomina del nuovo direttore possa modificare l'orientamento redazionale ed editoriale del Nouvel Observateur. La rivista è stata fondata quarant'anni fa da Jean Daniel, ancora oggi principale editorialista, con Claude Perdriel, che rimane azionista di maggioranza e ha promesso ai giornalisti le più ampie garanzie possibili di indipendenza e autonomia.

postato da: Sal alle ore giugno 24, 2004 19:07 | link |
categorie:

Madrid, i tedeschi escono dalla tv di Berlusconi

La banca tedesca Dresdner Bank esce da Telecinco. L'istituto bancario ha  venduto integralmente la propria quota, pari al 24,7 per cento del capitale dell'emittente televisiva spagnola, ad un prezzo di 10,15 euro per azione che fruttano alle casse di Dresdner circa 625 milioni di euro. L'azionista di riferimento di Telecinco è il gruppo Mediaset di Silvio Berlusconi, che ne controlla il 52 per cento.

postato da: Sal alle ore giugno 24, 2004 18:57 | link |
categorie:

Londra, ai fratelli Barclays il Daily Telegraph

I fratelli gemelli Barclays si sono aggiudicati il gruppo Telegraph per 729,5 milioni di sterline in contanti, circa 1 miliardo di euro. Lo scrive Bloomberg. Si chiudono così mesi di incertezza sulla sorte delle testate, che includono il quotidiano The Daily Telegraph ed il domenicale The Sunday Telegraph. I fratelli Sir David e Sir Frederick Barclay , che già controllano le testate The Business e The Scotsman, erano i favoriti nella corsa all'acquisto del gruppo Telegraph, ma lo scorso gennaio la loro offerta originaria di 260 milioni di sterline era stata bloccata dalla casa madre della Hollinger International, la Hollinger Inc di proprietà di Lord Black. Del gruppo fa parte lo Spectator. La storia delTelegraph era iniziata nel novembre dell'anno scorso, con l'annuncio della messa in vendita e le dimissioni di Lord Black dalla carica di amministratore delegato della Hollinger International, seguite ad un'inchiesta interna relativa a pagamenti irregolari ai manager del gruppo, incluso lo stesso Black. Sono stati tanti i contendenti che avevano bussato alla porta del Telegraph negli ultimi mesi, compreso l'editore Richard Desmond, ex proprietario di una serie di testate a luci rosse e oggi del gruppo Express. Così come il gruppo Daily Mail & General Trust, alleato con la società finanziaria CVC. Con il passare dei mesi però, tutti coloro che dichiaravano di volere conquistare il Telegraph si sono fatti da parte, soprattutto a causa del prezzo che, vista la concorrenza, diventava sempre più alto. I fratelli Barclays, da parte loro, speravano di acquistare il gruppo lo scorso gennaio con un accordo privato, ma questo progetto è stato bloccato in un tribunale di New York il 27 febbraio scorso dalla casa madre del gruppo ed i due imprenditori si sono dovuti adeguare alla legge del mercato sborsando circa il triplo di quello che avrebbero voluto spendere.

postato da: Sal alle ore giugno 24, 2004 10:20 | link |
categorie:
giugno 23 2004

Il Financial Times acquista il secondo quotidiano economico dell'India

Il Financial Times ha acquistato il 14 per cento del Business Standard, il secondo quotidiano economico dell'India. Lo scrive lo stesso Financial Times. Il giornale britannico, con le acqusizioni già fatte, possiede ora una quota del 26 per cento di tutta la stampa indiana.

postato da: Sal alle ore giugno 23, 2004 15:46 | link |
categorie:

Alla Rai si mangia male, e non è una battuta

Di per sè non meriterebbe grande considerazione, ma che i giornalisti della Rai sostengano che a Saxa Rubra si mangia male sembra quasi una battuta. Invece lo riporta l'Agi. E dunque è così. Nel documento che centinaia di dipendenti hanno presentato al direttore generale Flavio Cattaneo si parla di "Qualità dei cibi ogni giorno più scadente, i piatti sono preparati con approssimazione e non è garantita la varieta' alimentare, il pane è gommoso, i primi vengono serviti affogati in sughi acquosi o con aglio e olio, i secondi sono composti di carne dura o pesci improbabili, i contorni sono crudi o stracotti, perfino la frutta non e' invitante". Eppure ero convinto che alla Rai tutti mangiassero, e anche piuttosto bene.

postato da: Sal alle ore giugno 23, 2004 15:38 | link |
categorie:

Parigi, venduto Le Figaro a Serge Dassault

Il nuovo proprietario del gruppo Socpresse, che controlla il quotidiano Le Figaro, il settimanale L'Express, e ben 70 testate locali, è da ieri Serge Dassault, 79 anni, eletto presidente del consiglio di sorveglianza della casa editrice. Ci sono voluti anni di trattative poi la maggior parte degli eredi di Robert Hersant, il patron di Le Figaro deceduto nel 1996, hanno venduto a Dassault le loro quote di partecipazione nel gruppo Socpresse, per un miliardo di euro. Da tempo Dassault aveva in progetto di fondare un impero editoriale, ora c'è riuscito, sostenuto anche dal figlio Olivier, deputato del partito di Chirac e da ieri membro del consiglio di amministrazione della Socpresse. L'arrivo di Dassault, amico di Jacques Chirac ed ex membro del direttivo del partito del presidente francese, sindaco di Corbeil-Essonne, comune della periferia di Parigi,  non è ovviamente passato sotto silenzio, e soprattutto non è  piaciuto a Liberation, il quotidiano della sinistra farncese che accusa Dassualt di essere una sorta di pirata dell'informazione e di avere minacciato più volte la libertà e l'indipendenza dei giornalisti.

postato da: Sal alle ore giugno 23, 2004 15:23 | link |
categorie:
giugno 22 2004

MSNBC.com, nuovo direttore

Ha un nuovo direttore MSNBC.com. Si tratta di Charlie Tillingast. Il compito è quello di rafforzare la sezione news per contrastare Google che sta imponendosi sul mercato.

postato da: Sal alle ore giugno 22, 2004 23:52 | link |
categorie:

Sony acquista la Metro Goldwin Mayer

La Sony è pronta all'acquisto della Metro Goldwin Mayer. Lo scrive Usa Today. I partner di Sony nell'operazione sono Texas Pacific Group e Providence Capital, il consorzio dovrebbe mettere a disposizione 1,5 miliardi di dollari, mentre i restanti 3,5 miliardi dovrebbero essere garantiti da un piano di finanziamento di Credit Suisse First Boston.


postato da: Sal alle ore giugno 22, 2004 23:49 | link |
categorie:

Vieri è un cretino

Sono stato un cronista sportivo a Retequattro molti anni fa, quando l'Italia era ancora campione del mondo. C'erano Paolo Rossi, Cabrini e Tardelli. Certo non erano dei santi. Anzi. E il calcio non era migliore di quello di oggi, come molti cercano di farci credere. Gli stupidi, gli ignoranti e le bestie c'erano già allora. Ma un cretino come Vieri credo di non averlo mai incontrato. Mi piacerebbe stare in Portogallo. C'è qualcosa di buono in quel ragazzo.

postato da: Sal alle ore giugno 22, 2004 09:06 | link |
categorie:
giugno 21 2004

Radio, pubblicità cresce del 15 per cento

La pubblicità nelle radio è cresciuta del 15 per cento nei primi sei mesi di quest'anno. Lo hanno detto al convegno di Santa Margherita Ligure "Sull'onda della magica radio". La radio è ascoltata da circa 36 milioni di persone ogni giorno per un tempo medio di tre ore.

postato da: Sal alle ore giugno 21, 2004 17:41 | link |
categorie:

Parigi, la Finanza ferma l'ex capo di Vivendi

E' stato fermato dalla brigata finanziaria della polizia di Parigi Jean-Marie Messier, l'ex numero uno di Vivendi Universal. L'azione Ã¨ relativa all'inchiesta su presunte irregolarità di bilancio commesse quando era a capo del gruppo da cui venne estromesso nell'estate 2002 dopo averlo portato sull'orlo del fallimento. Per un certo periodo Messier è stato il numero due al mondo nel campo dell'intrattenimento.

postato da: Sal alle ore giugno 21, 2004 17:35 | link |
categorie:

France Telecom, Pagine Gialle in borsa

Le Pagine Gialle di France Telecom andranno in borsa. La società è valutata attorno ai 3,9 miliardi di euro. Secondo indiscrezioni stampa, il gruppo delle telecomunicazioni vorrebbe immettere sul mercato tra il 30 e il 49 per cento del capitale nei prossimi giorni, probabilmente all'inizio di luglio

postato da: Sal alle ore giugno 21, 2004 17:28 | link |
categorie:
giugno 19 2004

Strasburgo, Noce de la Libertad par Raul Rivero

Il Bersò ha da tempo sposato la causa di Raul Rivero, giornalista, scrittore e intellettuale cubano, condannato per attività sovversiva a vent'anni di reclusione nel carcere di massima sicurezza della Canaleta, nella provincia di Ciego de Avila. Certo, quello che può fare questo blog per far capire alla gente che cosa sta attraversando quest'uomo, la cui unica colpa è essere un dissidente di Fidel Castro, è assai poco, ma non provarci mi farebbe sentire consenziente. E a un collega che combatte ogni giorno per non perdere la sua dignità questo glielo dobbiamo tutti, giornalisti o semplici lettori. Ieri a Strasburgo, come mi riferisce con una mail Corinne Cumerlato, si è svolta la "Noce de la Libertad par Raul Rivero", una grande festa organizzata da Reportes sans Frontières e il Colectivo Solidaridad Cuba Libre, a cui hanno partecipato Jorge Semprun, ministro della Cultura di Spagna, Zoé Valdès, scrittrice esule cubana. Al pubblico è stato presentato "The Cuban Spring", un documentario di Carlos Gonzales e Pablo Rodriguez, sul movimento di opposizione cubano.

postato da: Sal alle ore giugno 19, 2004 11:07 | link |
categorie:
giugno 14 2004

Bill Clinton, il 26 giugno la prima biografia

Il 26 giugno uscirà su Amazon la prima biografia scritta dall'ex presidente Usa Bill Clinton. Lo scrive Bloomberg. La cifra incassata da Clinton, come già aveva scritto il New York Post, è di 12 milioni di dollari, il libro, edito da Knopf del gruppo Bertelsmann, uscirà in 1,5 milioni di copie.

postato da: Sal alle ore giugno 14, 2004 17:21 | link |
categorie:

La regina Elisabetta incorona baronetti i direttori di FT e Guardian

La regina Elisabetta d'Inghilterra ha consegnato il titolo di cavaliere ad alcuni giornalisti inglesi. Il Telegraph pubblica l'elenco di tutti i nuovi baronetti. Tra i tanti ci sono David Bell del Financial Times e e Bob Phllis di Guardian Media.

postato da: Sal alle ore giugno 14, 2004 17:06 | link |
categorie:

Giornali, in crescita la produzione

L'indice di produzione della carta stampata è cresciuto del 7,4 per cento. Lo dice l'Istat. La rilevazione si riferisce al periodo tra gennaio e aprile.

postato da: Sal alle ore giugno 14, 2004 14:23 | link |
categorie:
giugno 11 2004

postato da: Sal alle ore giugno 11, 2004 18:38 | link |
categorie:
giugno 10 2004

Cuba, libero Dominguez Gonzalez

Il giornalista dissidente cubano Carlos Alberto Dominguez Gonzalez è stato liberato. Lo comunica Reporters sans Frontières. Il dissidente Gonzalez, rilascito per problemi di salute, era nella prigione dell'Avana da ventisette mesi. Dopo il suo arresto, con l'accusa di evere scritto articoli in chiara opposizione al regime di Fidel Castro, nel febbario del 2002 Gonzalez era stato interrogato a Villa Marisita, la sede centrale dei servizi di sicurezza dell'Avana e poi destinato alla detenzione nel Dipartimento di Tecniche Investigative dell'Avana. Qualche giorno dopo entrava nell'ospedale militare Carlos J. Finlay de Marianao. Veniva poi trasferito a Valle Grande, carcere di massima sicurezza e sessanta chilometri dall'Avana e infine al Combinado de l'Este, detenzione prigionieri politici. Nella classifica delle galere con il maggior numero di giornalisti detenuti Cuba è al primo posto, seguita dalla Cina e dall'Eritrea.

postato da: Sal alle ore giugno 10, 2004 22:13 | link |
categorie:

New York, Fox News sfida la Cnn

La faccenda questa volta è seria. La Fox News ha sfidato la Cnn direttamente nel suo quartier generale a New York, all'angolo tra la 47a e la Sesta Avenue. Un gigantesco cartello pubblicitario ridicolizza la Cnn e inneggia a Fox News, prima a NY secondo i recenti dati d'ascolto.  

postato da: Sal alle ore giugno 10, 2004 22:01 | link |
categorie:

Disney, Roy chiede la verità sugli stipendi d'oro

Il nipote di Walt Disney ha chiesto che si faccia chiarezza sullo stipendio d'oro del numero uno della società Michael Esner. La questione è vecchia di mesi, e qui ne abbiamo già parlato più volte, ma ora Roy Disney, che nella società di suo nonno conta meno di niente, torna ad attaccare i vertici societari. Lo fa chidendo ai giudici del Delaware d'imporre che le modalità con cui sono stati approvati gli stipendi dei top manager vengano rese pubbliche. Il suo obiettivo però resta Michael Eisner che aveva estromesso Roy dal consiglio di amministrazione. E tutto questo mentre la difficile situazione economica di Euro Disney è migliorata, dopo avere evitato il dissesto finanziario firmando un accordo con le banche.

postato da: Sal alle ore giugno 10, 2004 21:13 | link |
categorie:
giugno 9 2004

Usa, i neri leggono meno quotidiani dei bianchi

La popolazione afroamericana degli Usa legge meno quotidiani di quella bianca. Lo studio pubblicato da Media Daily News riprende i dati di Amalgamated Publisher. Secondo queste cifre il 50 per cento dei neri legge tendenzialmente almeno un quotidiano, contro il 54 per cento dei bianchi.

postato da: Sal alle ore giugno 09, 2004 16:18 | link |
categorie:

Il Nexpo a Washington

E' la più grande fiera tecnologica per editori di giornali. Il Nexpo si svolgerà a Washington dal 19 al 22 di questo mese. E' una vetrina di eccezionale importanza per chi vuole capire quale sarà il futuro dell'editoria.

postato da: Sal alle ore giugno 09, 2004 16:17 | link |
categorie: