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aprile 30 2004

Fox Tv, il president...

Fox Tv, il presidente è donna

Il nuovo presidente del network Fox Tv è Angela Shapiro. Prende il posto di David Grant. Donna di grandi qualità manageriali la Shapiro è stata ai vertici dei cable network Disney e Abc Family.

postato da: Sal alle ore aprile 30, 2004 19:09 | link |
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Una Bbc tutta Gruber...

Una Bbc tutta Gruber

Per gli inglesi è lei la Christiane Amanpour dell'Italia. La Bbc incorona Lilli Gruber. E dice che se ne sarebbe già andata dalla Rai.

postato da: Sal alle ore aprile 30, 2004 19:00 | link |
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Parigi, condannati g...

Parigi, condannati gli antipub

Svolgevano un lavoro meritorio nella metropolitana di Parigi. Un consistente gruppo di persone, come racconta bene Le Monde, quasi tutti artisti, scrittori, attori, pittori e studenti, si dava da fare lungo le migliaia di chilometri della metro per cancellare alla vista di turisti e parigini le brutture pubblicitarie della Ratp, la società che gestisce la rete. Durante l'ultima manifestazione vennero individuati una cinquantina di antipub, adesso un tribunale di Parigi ha condannato sei di questi a pagare una multa che va dai 400 ai 2 mila euro. Per contro gli antipub hanno ottenuto anche una vittoria, La Ratp ha dovuto versare 400 euro a un ragazzo che si era lamentato di essere stato aggredito da un agente della società. Io continuo a sostenere l'utilità morale degli antipub, se ci fossero anche in Italia mi unirei subito, e perciò il sito dei Casseurs de pub è sempre raggiungibile dall'elenco dei miei link nella colonna di destra.

postato da: Sal alle ore aprile 30, 2004 18:41 | link |
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aprile 29 2004

Comcast, giro di val...

Comcast, giro di valzer con Time Warner

Per qualche settimana l'acquisizione di una consistente quota della Diseny da parte di Comcast Co. sembrava fatta. Poi dalla guerra tra gli azionisti è uscito di nuovo vincitore Michael Eisner, così la Comcast che aveva già messo un piede e una mano nella casa di Topolino ha dovuto ritirarsi. Ora, osservano gli analisti di Wall Street, Comcast non ha affatto riposto i progetti di espansione nel cassetto, anzi sta lavorando ad una joint venture con Time Warner Inc. per l'acquisizione di Adelphia Communications Corp.

postato da: Sal alle ore aprile 29, 2004 19:33 | link |
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UsaToday, il diretto...

UsaToday, il direttore adesso è Kenneth A. Paulson

E' entrato nel suo ufficio di direttore di UsaToday Ken Paulson. Lo scrive lo stesso quotidiano americano. Il nuovo direttore sostituisce Keren Jurgensen dimessosi con il suo vice Brian Gallagher a seguito dello scandalo Jack Kelley, una delle firme eccellenti del giornale accusato di essersi inventato gli articoli che scriveva.

postato da: Sal alle ore aprile 29, 2004 19:21 | link |
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Pubblicità, poche ba...

Pubblicità, poche balle il 2004 è un boom boom

Gli investimenti pubblicitari cresceranno del 2,4 per cento nel 2004. Lo scrive l'Ansa che riporta la previsione del rapporto 2003-2006 dell'Utenti Pubblicità Associati. La parte del leone la faranno spot televisivi e carta stampata, + 3,1 per cento, e +1,5 per cento nella cosiddetta area allargata. Il settore dovrebbe crescere del 3 per cento nel 2005 e del 3,9 per cento del 2006. Perciò gli editori non raccontino più la solita balla della pubblicità che non c'è e che perciò investimenti, assunzioni e rinnovamenti non possono mai partire. Adesso il trend della pubblicità non è solo buono, ma eccellente. Chi non saprà trarne vantaggio, avrà cali di copie, introiti dimezzati sarà soltanto perché non saprà fare bene il propio mestiere.

postato da: Sal alle ore aprile 29, 2004 11:51 | link |
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aprile 28 2004

Mel Karmazin, il ses...

Mel Karmazin, il sesso anale alla radio è la libertà degli americani

C'è stato un po' di rumore nei giorni scorsi negli Usa perché Howard Stern, conduttore di un talk radiofonico, si è messo a disquisire di sesso anale al microfono in un'ora di buon ascolto. Gli americani, che si fanno prendere dalla fobia del sesso quando diventa pubblico, hanno protestato per quello che avevano sentito. Sulla questione, è il caso di dirlo, delicata è intervenuto, in un dibatitto in un albergo di Manhattan, come riporta AdAge, Mel Karmazin, vicepresidente di Viacom, ovvero una delle più potenti società di editoria e comunicazione del mondo. Per Karmazin non c'è nulla d'indecente in quello che si è sentito alla radio. Gli americani sono un popolo libero che può fare, sentiere e dire ciò che gli pare.

postato da: Sal alle ore aprile 28, 2004 11:00 | link |
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Al Fayed fa causa al...

Al Fayed fa causa alla Cbs per le foto di Diana

Il proprietario dei magazzini Harrods di Londra Mohamed Al Fayed, padre di Dodi compagno di Diana d'Inghilterra, ha fatto causa al network americano Cbs per avere reso pubbliche delle fotografie che la stessa principessa scattò durante l'ultima settimana prima dell'incidente mortale di Parigi. Lo scrive la Bbc. Secondo Al Fayed la Cbs avrebbe indebitamente approffitato d'immagini che dovevano restare private.

postato da: Sal alle ore aprile 28, 2004 10:48 | link |
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Disney, fiducia a Mi...

Disney, fiducia a Michael Eisner

Il board della Disney Co. ha dato fiducia ancora una volta a Michael Eisner, ai vertici della  società da 19 anni. Le tempeste delle settimane scorse non hanno dunque modificato l'assetto societario. Con Eisner amministratore delegato rimane anche George Mitchell alla presidenza.

postato da: Sal alle ore aprile 28, 2004 10:35 | link |
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aprile 26 2004

Bersò Video, la ra...

Bersò Video, la rassegna di Best of the Blogs

Ogni settimana è on line Il Bersò Video , una rassegna stampa sui blog italiani. L'edizione è in fase sperimentale, realizzata con tecnologia Apple. Il Bersò Video si vede con QuickTime.

postato da: Sal alle ore aprile 26, 2004 21:06 | link |
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aprile 23 2004

Domenica è la Festa ...

Domenica è la Festa della Liberazione

Domenica è il 25 Aprile, la Festa della Liberazione. Ai torinesi interessati alle molte manifestazioni in programma segnalo il mio pezzo su Torino Sette, il magazine del venerdì de La Stampa. A chi in questi giorni dice idiozie ricordo invece che l'Italia occupata dai nazisti e oppressa da vent'anni di feroce dittatura fascista venne liberata dai partigiani, quelli veri, non quelli iracheni come dice Giovanna Botteri al tg3, dagli inglesi e dagli americani. Abbiamo accolto i liberatori con fiori, pianti e sorrisi. Americani e inglesi sono morti a migliaia nelle nostre città, lungo le coste, sulle nostre montagne. Eravamo un paese con le pezze al culo e loro ci hanno regalato armi per difenderci, cibo per sfamarci e denaro per ricominciare. Lo hanno fatto per quel principio che considerano sacro e che si chiama libertà. La libertà che i pacifisti oggi usano per bruciare le bandiere americane e dire falsità storiche anche nella festa del giorno della nostra liberazione.

postato da: Sal alle ore aprile 23, 2004 10:48 | link |
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Usa Today, se ne va ...

Usa Today, se ne va anche il vice direttore

Continuano a cascata le dimissioni dal quotidiano americano Usa Today. Se ne è andato mercoledì anche il vice direttore Brian Gallagher. Il primo a dimettersi era stato il direttore Keren Jurgensen, dopo 19 anni d'incarico al giornale, e dopo lo scandalo Jack Kelley, una delle firme eccellenti del giornale accusato nei giorni scorsi di essersi inventato gli articoli che scriveva.

postato da: Sal alle ore aprile 23, 2004 09:12 | link |
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Europa, è l'Italia i...

Europa, è l'Italia il paese del monopolio dell'informazione

Il parlamento europeo ha discusso ieri dei rischi della libertà d'informazione. Approvata una risoluzione politica, e non legislativa, di condanna al monopolio di Berlusconi. Il titolo della risoluzione diceva "I rischi di violazione nell'Ue, e particolarmente in Italia, della libertà di espressione e d'informazione". All'Italia il rapporto dedicava tre cartelle e mezza, contro mezza cartella per la Spagna, ancora meno per Francia, Irlanda, Germania, Polonia, Svezia, Gran Bretagna. Sull'Olanda sono bastate quattro righe.

postato da: Sal alle ore aprile 23, 2004 08:58 | link |
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aprile 22 2004

Svezia, più severi c...

Svezia, più severi contro la pubblicità degli alcolici

La Svezia è pronta a varare un piano contro la pubblicità sugli alcolici. Lo dice Le Monde. Il ministro della Sanità Morgan Johansson chiederà che negli spot sia esplicito il riferimento che può consumare alcolici chi ha più di venticinque anni. Di età, è stato specificato. Qualcuno aveva pensato che poteva attaccarsi al collo del gin soltanto chi aveva più di venticinque anni di ciucche alle spalle. Questa, sarebbe stata saggezza.

postato da: Sal alle ore aprile 22, 2004 14:39 | link |
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Francia, più mercato...

Francia, più mercato per i magazine maschili

La stampa maschile francese conquista nuove fette di mercato, ma non convince del tutto i lettori. Lo scrive Le Monde. Secondo i dati il settore nel 2003 è cresciuto del 4,5 per cento rispetto all'anno prima.

postato da: Sal alle ore aprile 22, 2004 14:31 | link |
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Usa Today, polemiche...

Usa Today, polemiche per le dimissioni del direttore

Il direttore del quotidiano americano Usa Today Keren Jurgensen si è dimesso dall'incarico dopo da 19 anni. La ragione sarebbe Jack Kelley, una delle firme eccellenti del giornale accusato di essersi inventato i dettagli di alcuni suoi articoli. Lo scrive Usa Today. Lo stesso Kelley si era dimesso a gennaio, dopo avere ammesso di avere tentato di ingannare i colleghi che controllavano l'attendibilità dei suoi servizi. Ora le dimissioni del direttore, le seconde del genere nella storia del giornalismo americano. Un anno fa la scoperta Di Jayson Blair, il cronista del New York Times, che aveva rivelato di avere inventato molti suoi servizi. In quell'occasione si era dimesso il direttore del giornale Howll Raines. Il quotidiano americano Usa Today vende 2,3 milioni di copie ad giorno.


postato da: Sal alle ore aprile 22, 2004 13:45 | link |
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aprile 21 2004

Stampa Usa, il merca...

Stampa Usa, il mercato punta sui teens

La stampa quotidiana Usa guarda ai ragazzi. Lo scrive Editor e Publisher. Il mercato potrebbe rivelarsi straordinario, i giovani americani spendono per i loro divertimenti 175 miliardi di dollari all'anno.

postato da: Sal alle ore aprile 21, 2004 11:18 | link |
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Nbc e Vivendi, via l...

Nbc e Vivendi, via libera agli accordi

La Federal Trade Commission Usa, autorità antitrust americana, ha dato il via libera alla fusione tra la Vivendi Universal Entertainment e la Nbc, il network televisivo della General Electric. Lo scrive il Financial Times. Le due società possono dunque proseguire i negoziati.

postato da: Sal alle ore aprile 21, 2004 11:04 | link |
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Disney, Biancaneve a...

Disney, Biancaneve accusata anche dai sette nani pensionati

E' ormai dato per scontato, la permanenza di Michael Eisner ai vertici della Disney, amministratore delegato in carica da 19 anni, è questione di giorni. Scrive l'Ansa, e come spiega il Los Angeles Business,  che Eisner, dopo essere stato attaccatto dagli azionisti all'assemblea di marzo, è ora anche messo sotto accusa dal 72,5 per cento dei titolari di pensione aziendale Disney che hanno espresso la propria contrarietà alla gestione dell'amministratore delegato. I pensionati si aggiungono dunque al 40 per cento degli azionisti che già hanno bocciato Eisner. I lavoratori della Disney avevano già espresso con il 63 per cento dei voti la loro contrarietà anche a George Mitchell, al quale proprio Eisner aveva lasciato la poltrona. Ma il capo della Disney deve, in questi giorni, fare anche i conti con il mezzo insuccesso di The Alamo, la pellicola costata 100 milioni di dollari e che nella prima settimana di programmazione ha incassato appena 9,2 milioni di dollari al botteghino dei cinema americani. Ciò significa, secondo gli esperti, che Alamo potrà raccogliere al massimo 30 milioni di dollari, un po' poco per un impero abituato ad incassare cifre enormemente superiori ai costi di produzione. L'insuccesso di Alamo si aggiunge a quello di Hildago, 62 milioni incassati contro i 90 spesi per la produzione, e del film a disegni animati Home on the range, portati a casa 27,5 milioni di dollari contro i 100 di costo realizzativo. La rivolta degli azionisti è manovrata da Roy Disney, nipote di Walt ed ex consigliere di amministrazione, che accusa Eisner di avere abbandonato la Pixar, la casa cinematografica di Alla ricerca di Nemo, e di non avere saputo gestire al meglio la Abc, il network televisivo sceso al quarto posto tra le televisioni tradizionali, non via cavo. A tutto ciò si aggiunge l'interesse della Comcast disposta ad acquistare l'intero pacchetto della Disney, un'offerta miliardaria che potrebbe allettare la maggior parte gli azionisti.

postato da: Sal alle ore aprile 21, 2004 09:04 | link |
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aprile 19 2004

Bersò Video, la rass...

Bersò Video, la rassegna di Best of the Blogs

Ogni settimana è on line Il Bersò Video , una rassegna stampa sui blog italiani. L'edizione è in fase sperimentale, realizzata con tecnologia Apple. Il Bersò Video si vede con QuickTime.

postato da: Sal alle ore aprile 19, 2004 17:53 | link |
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aprile 16 2004

L'Humanité festeggia...

L'Humanité festeggia cento anni, ma il giornale non ha quattrini

Festeggia cento anni L'Humanité, il giornale fondato da Jean Jaurès nel 1904 e che oggi non vuole più essere considerato il quotidiano del partito comunista francese. Lo scrive Le Monde. Un secolo glorioso, ma una crisi economica difficile da gestire nel presente. L'editore cerca di racimolare quattrini pubblici e privati, tra i fedeli lettori e una nuova politica di marketing. Il direttore Patrick Le Hyaric è soddisfatto della diffusione che nel 2003 è arrivata a 48 mila copie giornaliere, 2 mila in più rispetto al 2002. Alla fine degli anni Ottanta era arrivato a 100 mila copie.

postato da: Sal alle ore aprile 16, 2004 21:54 | link |
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Francia, pubblicità ...

Francia, pubblicità giù in televisione

La ricerca dell'istituto francese Uda Crmt indica un calo degli investimenti pubblicitari in televisione. I dati di marzo di quest'anno segnano un meno due per cento rispetto a quelli della passata stagione. Bene quotidiani e periodici, molto male la radio.

postato da: Sal alle ore aprile 16, 2004 21:40 | link |
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Francia, La Tribune ...

Francia, La Tribune si vende a maggio forse a Rizzoli

Si dovrà aspettare maggio per sapere a chi andranno le case editrici di Editis che il gruppo Lagardere si è impegnato a vendere per ottenere il via libera di Bruxelles all'acquisto dell'ex polo libri di Vivendi Universal. Lo scrive l'Ansa che riprende una notizia della Tribune. Tra i gruppi interessati c'è la Rizzoli. I favoriti però rimangono i francesi Media Partecipation e Wendell Investissements.

postato da: Sal alle ore aprile 16, 2004 11:15 | link |
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aprile 15 2004

New York Post, un fo...

New York Post, un foglio di propaganda

Si scambiano complimenti a New York. Scrive il New York Observer che il direttore del New York Daily News Martin Dunn ha accusato il concorrente Post di essere solo un foglio di propaganda per George Bush. Per contro il direttore del Post Col Allan sostiene che quello del Daily non è altro che un attacco al presidente, in realtà c'è sotto il controllo di un mercato dei quotidiani popolari che ha perso copie in questi anni e che entrambi cercano di riprendersi.

postato da: Sal alle ore aprile 15, 2004 11:46 | link |
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Pulce & Poiana, ...

Pulce & Poiana, scandalo solo in Italia

Lo spot di Dolce & Gabbana che pubblicizza un nuovo modello di orologio è stato giudicato dall'Istituto di autodisciplina pubblicitaria volgare e inadatto a bambini e adolescenti. Lo scrive Ilte.net. Opinione opposta invece quella dell'istituto di controllo britannico che non lo ha vietato. In Italia la campagna è andata in onda sulle reti tv nazionali in tre versioni, una delle quali aveva come protagonista una coppia gay, mentre in Gran Bretagna era programmato nelle sale cinematografiche.

A rieccoci. Uno spot con una coppia di gay che si bea di un orologio di Pulce & Poiana è più volgare, pericoloso e violento della sanguinaria Passione di Mel Gibson. Un bambino, che in genere a sei anni parla come un camallo del porto di Genova, non deve sapere che quei due sono gay e che siccome si vogliono anche bene si scambiano un pur discutibile orologio griffato. Ho visto in tv un genitore all'uscita da un cinema accarezzare piangendo la testa del proprio bambino dopo avere visto insieme il film di Gibson, forse contento di sapere che era ancora attaccatta al collo del suo leggittimo proprietario. Era così commosso che non si è accorto che in giro ci sono ancora cattivi ebrei che menano Gesù e che si mangiano i bambini al pinzimonio. Me lo vedo quel padre portare a casa il suo piccolo cucciolo con negli occhi un oceano di torture e cambiargli di botto canale per impedire all'innocente sguardo di posarsi su quei volgari gay che si regalano addirittura un orologio.

postato da: Sal alle ore aprile 15, 2004 11:14 | link |
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Germania, Springer e...

Germania, Springer esporta Forbes in Russia

Il gigante editoriale tedesco Axel Springer esporta il prestigioso magazine americano Forbes in Russia. Lo scrive Wall Street Italia. Secondo il numero uno del gruppo tedesco, Mathias Doepfner la tiratura iniziale sarà di 40 mila copie. Entro quest'anno il gruppo lancerà in Russia anche un'altra rivista. In Germania invece Springer ha annunciato di avere acquisito il 14,5 per cento del gruppo regionale Westfalen-Blatt,attivo nel Land della Nordreno-Vestfalia, che pubblica cinque quotidiani regionali e 25 edizioni locali. Per quanto riguarda l'andamento del mercato dei media, Doepfner ha detto che la svolta tanto attesa per ora resta una speranza.

postato da: Sal alle ore aprile 15, 2004 10:37 | link |
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aprile 13 2004

Paparazzi Style Ade...

Paparazzi Style

Adesso, se dovessi dire com'è il calciatore Beckham uomo non lo so. E a dirla tutta non m'interessa poi un granché. A quanto pare però sarebbe scoppiato uno scandalo sessuale amoroso erotico perché il divo della palla sarrebbe stato fotografato, non in una riunione d'affari, con Rebecca Loose, segretaria di sua moglie Victoria Adams, l'ex Spice Girl. E fin qui. Ora, come riporta Le Monde, si è scoperto che tutto ciò era un montatura, orchestrata dal reporter Max Clifford, dal paparazzo Jason Fraser, con l'assenso della coppia stellare e della bagascia di turno. A che cosa sia servito non lo so, perché non sono andato avanti nella lettura.

Tutto ciò però mi ha fatto venire in mente che non c'è mai nulla di nuovo sotto il sole. Molti anni fa quando facevo il telecronista di sport a Retequattro mi telefonò un collega giornalista che aveva aperto un'agenzia di falsi scoop. Era un momento un po' complicato per me e per Retequattro, le mie telecronache, per ragioni economiche, erano state spostate a tarda ora, diciamo pure a notte fonda, con risultati di audience ridicoli. E dunque avevo perso, non solo pubblico, ma anche visibilità, cioè il cardine su cui si fonda il lavoro in televisione.

Il mio amico agente di finti scoop mi dice: "Dai Giorgio, non perdiamo tempo, tu non puoi più stare nell'ombra!"

"Ma guarda che posso..."

"Assolutamente no. Sei un uomo di spettacolo. Ho un programma per te che ti lancerà nel mondo delle star in una settimana".

"Ma io non voglio diventare una stella, ho il mio stipendio, la mia famiglia, la mia casa...Se questo programma langue ne faremo un altro".

"Guarda io ho per le mani questa Deborah, tette notevoli, ha fatto qualche comparsata di qui e di là, ma non se la fila più nessuno. Perciò amico mio tu sarai il suo lancio e lei il tuo! Fotografati di nascosto mentre vi scopate con gli occhi. Che coppia! Già vi vedo!".

E lì mi spiega quello che già sapevo. Tutti i settimanali di pettegolezzi, soprattutto i più noti, acquistano pacchetti di servizi già confezionati. Alcuni contengono notizie effettivamente vere, la maggior parte sono invece false, "costruite" da agenzie specializzate. Il mio amico mi dice che ha già parlato con un caporedattore e che il titolo "Giornalista di Retequattro perde la testa per la sexy Deborah di Mama non m'ama" è già quasi in composizione. Anche il programma è dettagliato. La sera dopo, sabato, un autista verrà a prendermi nel residence dove abito, mi accompagnerà a prelevare Deborah vestita trasparente. Un tavolo illuminato da cadele, vicino ad una finestra, sarà già prenotato in un ristorante del centro di Milano. Un fotografo ci seguirà in moto, un altro sarà nel ristorante, un terzo lo troveremo seduto nel vaso di fiori davanti alla vetrata del ristorante. Noi dovremo semplicemente tenerci ogni tanto la mano, sorridere, parlarci vicino. Eccezionale. Ma c'è un problema, gli spiego. Il sabato sera sono nella mia casa di Torino che mi guardo le mie telecronache con mia moglie, fino a notte fonda, e se voglio mi accendo anche una candela.

Il mio vecchio e caro amico insiste. Ti faccio lo sconto, mi dice. Mi proporrà una Deborah meno formato divano, penso. Invece no, lo sconto era sul prezzo del servizio, un pacco di milioni, che metà io e metà Deborah avremmo dovuto pagare. Anzi, il 70 per cento io e Debby solo il 15, il resto ce lo metteva lui. Le mie telecronache sono finite un paio di mesi dopo. Retequattro ha cambiato padrone, io anche. E di Deborah non ho mai più sentito parlare, nemmeno in televisione.

postato da: Sal alle ore aprile 13, 2004 12:12 | link |
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aprile 12 2004

Il Topo che voleva e...

Il Topo che voleva essere re

Sono tempi duri per la Disney, e non solo per la corsa al controllo della maggiore industria del divertimento e dei media nel mondo. C'è anche un problema di copyright su Topolino e soci, come scrive Salon.com. C'è aria di anarchia in giro e per la Disney sembra sempre più difficile tenere in piedi l'impero.

postato da: Sal alle ore aprile 12, 2004 09:45 | link |
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Usa, un settimanale ...

Usa, un settimanale spagnolo anche nel New Jersey

Continua l'espansione dei giornali in lingua spagnola negli Usa. A Vineland, nel New Jersey, il Daily Journal della Gannet si è ritagliato una fetta di mercato con un settimanale tutto dedicato ai cittadini di lingua spagnola. Gli ispanici a Vineland rappresentano il 30 per cento della popolazione. I neri sono il 13 per cento. Ma l'origine di tutti gli altri è probabilmente italiana, i nostri connazionali negli anni della grande immigrazione rappresentavano il 22,8 per cento della città.

postato da: Sal alle ore aprile 12, 2004 09:24 | link |
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