Oscar, che tristezza
Continua a far discutere la decisone di trasmette la serata degli Oscar in leggera differita per evitare improvvise comparse di tette sullo schermo. Un fatto è certo, come scrive il New York Times, saranno gli Oscar più noiosi della storia. A noi il sensibile, represso o forse soltanto sessualmente eccitato pubblico televisivo americano ci fa persino sorridere.
San Francisco Examiner, venduto per 20 milioni di dollari
Il San Francisco Examiner è stato acquistato per 20 milioni di dollari. Il compratore è il miliardario americano Phil Anschutz che si è portato a casa anche l'Indipendent, già che c'era. Se l'Examiner, la più antica testata di SF, non fosse stata acquistata sarebbe diventata una freepress per la metropolitana.
Derby Web, Panorama meglio dell'Espresso
Sono arrivati nuovi dati sugli accessi ad Internet di Panorama e dell'Espresso. Li pubblica Ilte.net. Un po' meglio il primo del secondo, ma certo, che se le cifre sono queste, il Web dei giganti dell'editoria è un disastro sul piano dei costi e dei ricavi e soprattutto sul rapporto diffusione potenziale e reale. E quello che più stupisce è che l'Espresso considera una vittoria l'aumento di 100 mila visitatori in un mese. Una cifra ridicola in un mondo dove transitano decine di milioni di persone al giorno.
Le memorie di Jason
Il copiatore Jason Blair, che un anno fa era stato costretto ad andarsene dal New York Times per avere copiato un pezzo da un altro giornale, è tornato sulla scena. Lo svela il Daily News. Questa volta Blair ha scritto un libro di memorie, le sue si spera.
Il NYT appoggia JF Kerry
Il New York Times appoggerà la campagna alle presidenziali di JF Kerry. Sarebbe diventato, secondo il quotidiano, un politico maturo e profondo. Per ora sembra così, domani chissà .
Il sex party di Melilli
E' probabile che la storia di Massimiliano Melilli mi sia sfuggita, o forse non l'ho letta perché nessuna l'ha pubblicata. A quanto dice Reporter sans frontières, che è intervenuta in sua difesa, sarebbe stato condannato a 18 mesi di galera e al pagamento di 100 mila euro per diffamazione da un giudice di Trieste. C'è dietro, e data la faccenda forse anche davanti, una storia di party erotici dove Melilli, cronista al tempo del fatto al settimanale Il Meridiano, avrebbe citato, senza nominarla esplicitamente, la signora Rosanna Illy, moglie di Riccardo. Lo scrive Ilte.net. E io ho detto avrebbe.
Bersò Video, la rassegna di Best of the Blogs
Ogni settimana è on line Il Bersò Video , una rassegna stampa sui blog italiani. L'edizione è in fase sperimentale, realizzata con tecnologia Apple. Il Bersò Video si vede con QuickTime.
La figlia del fotografo del Che reclama 1 milione di euro
La figlia di Alberto Diaz Gutierez "Korda", il celebre reporter che scattò una straordinaria fotografia a Che Guevara, ha chiesto a Reporter sans frontières di pagare i diritti d'autore per avere utilizzato l'immagine in una delle sue campagne contro la repressione di Fidel Castro nei confronti dei giornalisti cubani. Lo scrive Le Monde. La cifra chiesta da Diana Diaz Lopez è di un milione di euro.
Schwarzenegger, una piazza per chi fuma il sigaro
Le redazioni americane ci hanno discusso un po' su, qualcuno diceva che era una bufala, altri che non era credibile. Poi Delfine Soulas ha pensato che una notizia così non poteva farsela scappare. Secondo voci del tutto attendibili il governatore della California Arnold Schwarzenegger avrebbe intenzione di abbattere un edificio di Los Angeles per costruirci una piazza riservata ai fumatori di sigaro. Insomma, un posto dove starsene lì con un cubano gigante tra le labbra, senza che nessuno venga a dirti che sei un delinquente. Una piazza da cui s'innalza una colonna di fumo denso, oleato e dolce. Una trovata che non è mica da buttare. Il portavoce del governatore ha detto che è una faccenda ridicola, che Arnold fuma il sigaro, ma non è scemo e la California ha ben altro da pensare. Il giornale della capitale ha promesso un pezzo di smentita che non è ancora arrivato. Sarà pure come dicono, ma noi fumatori di Toscano, in ognuna delle sue deliziose, inestimabili, straordinarie qualità , a Schwarzi, anche solo per averlo pensato, non possiamo che dire grazie.
NYT, cambio di presidenza
Sarà Janet L. Robinson il successore di Russel T. Lewis, presidente di New York Times Co. Lo ha annunciato oggi sul NYT la stessa socità americana. La Robinson è vicepresidente ed è al NYT da ventuno anni, il cambio della guardia avverrà come previsto nel 2005.
Di nuovo sui blog
Le abbiamo già sentite tutte. Il piccolo trattato della Columbia Journalism Review non muove una paglia in più oltre a quello che già sappiamo. Chi colleziona opinioni stucchevoli sui blog può però stamparselo.
Dean ande a ca'
L'aveva nel nome il suo futuro. Vabbè, un po' americano, un po' padano, ho capito. Però l'avevo anche linkato, mica si fa così.
Topolino compra i Muppet
La Walt Disney ha acquistato i diritti d'autore sui personaggi dei Muppets e la serie "Bear in The Big Blue House", L'Orso nella grande casa blu, dalla società Jim Henson Co. Lo dice il Los Angeles Business. "Nel 1990 pochi mesi prima della sua morte- dicono Lisa e Brian, i figli di Jim Henson- nostro padre aveva aperto un negoziato con la Disney, convinto che quella fosse la casa migliore per i Muppets".
Le Monde 2, vende che è una meraviglia
Ha esordito in edicola sabato 17 gennaio e ha venduto 272 mila copie, il 24 ha fatto 210 mila, nei weekend successivi ha piazzato tra le 215 e le 220 mila copie. Il settimanale del quotidiano Le Monde è andato ben oltre le previsioni più rosa. A Parigi Le Monde il sabato vende mediamente il 50 per cento in più rispetto alle settimane in cui non c'era l'allegato.
Come tira Montale
Il Corriere della Sera ha tirato 1 milione di copie con l'omaggio delle poesie di Eugenio Montale. E pare non siano bastate. Tra una settima c'è Pablo Neruda a 5,90 euro in più.
L'Indipendente di Guerri
Sarà Giordano Bruno Guerri il direttore del nuovo Indipendente. In una intervista a Prima, Guerri racconta che il giornale, la cui proprietà fa capo a Italo Bocchino deputato di An, sarà sul modello del Foglio e del Riformista, ma con una "formula nuova". Il quotidiano sarà in edicola sei volte la settimana.
Bersò Video, la rassegna di Best of the Blogs
Ogni settimana è on line Il Bersò Video , una rassegna stampa sui blog italiani. L'edizione è in fase sperimentale, realizzata con tecnologia Apple. Il Bersò Video si vede con QuickTime.
Londra, il Daily Mail punta al Telegraph
Il Daily Mail & General Trust, gruppo editoriale britannico che pubblica il Daily Mail, sta tentando la scalata per acquistare il Telegraph di Hollinger International. Lo scrive il Financial Times. Interessato al Telegraph, e allle sue testate, è anche il gruppo Express Newspapers. L'editore Hollinger International, oltre al Telegraph Group, controlla il Jerusalem Post e il Chicago Sun Times. Per il futuro Hollinger ha già in progetto di scorporare molte di queste attività .
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Che poi non è neanche il mio genere.
Florida, un altro settimanale in spagnolo
Un altro giornale in lingua spagnola nel mercato che ha scoperto negli ultimi dodici mesi una miniera d'oro. Dal 6 febbraio è in edicola a Palm Beach, in Florida, La Palma, settimanale di politica, sport e costume. Nella sola contea di Palm Beach abitano più di 140 mila americani di origine ispanica.
Tutti con Enzo Biagi, firma anche tu
Ha inviato una lettera a Nino Rizzo Nervo e a Federico Orlando, rispettivamente direttore e condirettore del quotidiano Europa. "Tante, tante grazie per quello che avete fatto per me" scrive Biagi e lo riporta una notizia dell'Agi "E' davvero un grande onore". L'iniziativa di Europa "Per Enzo Biagi senatore a vita" ha raccolto in piu' di una settimana mille firme, alle quali chiunque può aggiungere la sua dal sito del giornale e che saranno inviate al presidente della Repubblica. Ieri ha aderito anche Roberto Benigni. Nei giorni scorsi si erano aggiunti i consensi di Tullia Zevi, Sergio Cofferati, Vincenzo Consolo, Lucia Annunziata, Piero Chiambretti, Valentino Parlato, Giuliano Montaldo, Mario Segni, Milena Gabanelli, Antonio Tabucchi, Edo Patriarca, Amos Luzzatto, Oliviero Di Liberto, Michele Mirabella, Antonio Ricci, Demetrio Volcic e Chiara Beria di Argentine.
Disney, il gioco si fa duro
Tutto si complica per il presidente della Disney Co. Michael Eisner dopo l'offerta di 54 miliardi di dollari che Comcast ha avanzato per l'acquisizione della società . Lo scrivono gli opinionisti di Bloomberg e del Wall Street Journal. Nei prossimi giorni è in programma il cda del colosso gigante americano e il consiglio ha già detto che "valuterà molto bene" la proposta di Comcast ed eventualmente anche quelle di altri offerenti, e questo indipendentemente da quello che lo stesso Eisner deciderà di fare.
Il Sole 24 Ore va a Pechino
Il Sole 24 Ore aprirà dall'inizio del prossimo mese un ufficio di corrispondenza a Pechino. Sarà così l'unico quotidiano italiano ad avere una sede stabile nella capitale cinese. Il corrispondente sarà Luca Vinciguerra, che era ad Honk Kong, e che ora si sposta a Pechino.
Il figlio di Reagan si schiera contro Bush
E' così anche Ron Reagan, figlio dell'ex presidente Usa, si è schierato contro George Bush. Lo scrive Fox News riportando un articolo di Ron apparso su Esquire. Il padre Ronald ha appena compiuto 93 anni.
Dean, dean, dean
E va bene. Un amico, che poteva anche lasciare un messaggio qui volendo, mi ha scritto chiedendomi che cosa ci fa quel banner sostenitore della campagna di Howard Dean alle primarie democratiche negli Usa. D'accordo, è evidente che non ci fa nulla. L'avevo messo perché mi sembrava che Dean fosse l'alternativa democratica più forte, radicale e innovativa alla scalata della presidenza americana. E poi perché Dean aveva puntano molto per la sua campagna su Internet, sul blog come dialogo con i simpatizzanti, sul Web come mezzo per tenere insieme gente diversa con interessi comuni, anche al di fuori degli Usa. Ho letto da qualche parte che Clinton in tutti i suoi anni di presidenza ha spedito tre mail in tutto. E la prima l'aveva mandata il tecnico della Casa Bianca che gli faceva vedere come funzionava la posta. E forse la seconda era partita per sbaglio quando Monica Lewinsky lo faceva accomodare in poltrona. Ecco Dean per dimenticare l'arroganza di Bush, il pressapochismo di Clinton e per ridare una rinfrescata ai muri di Washington. Ora, è chiaro che non è stato così. Perciò tolgo Dean dal mio blog, lo saluto caramente e mi astengo da altre imprese sostenitrici elettorali. Be', da quelle americane, Forza Italia deve ancora cominciare.
Bersò Video, la rassegna di Best of the Blogs
Ogni settimana è on line Il Bersò Video , una rassegna stampa sui blog italiani. L'edizione è in fase sperimentale, realizzata con tecnologia Apple. Il Bersò Video si vede con QuickTime.
Las Vegas, la manovre del piccolo imperatore
La sede è Las Vegas. Editore di media portata, ottimi affari, The Stephens Media Group conquista negli anni fette di mercato importanti, ma soprattutto lì nella capitale dei lustrini. Poi la scalata di questi giorni, a cominciare dal southwest del Missouri. Il gruppo editoriale più intraprendente d'America acquista, in un giorno solo, McDonald County Press, McDonald County News Gazette, Anderson Graphic, Southwest City Republic, Goodman News Dispatch e El Tiempo. Settimanali che contano, da quelle parti. La Stephens firma anche un accordo con l'editore di The Morning News, il quotidiano di Springdale. Un altro giornale che si aggiunge ai tre quotidiani già acquistati in Arkansas.
Francia, media attendibili ma con cautela
Un sondaggio dice che la maggior parte dei francesi è interessata all'attualità nell'informazione, ma resta critica nei confronti dei media. Lo scrive Le Monde. I dati dell'inchiesta sono stati raccolti da La Croix e Le Point su un campione di mille persone tra il 14 e il 15 gennaio.
Enzo Biagi, laurea a Pisa
Il prossimo 14 febbraio l' Università di Pisa conferirà la laurea honoris causa in comunicazione pubblica, sociale e d' impresa, a Enzo Biagi per il suo impegno nel giornalismo e il contributo dato agli italiani nella loro crescita sociale. La cerimonia avverrà nell' Aula Magna della Sapienza. "Biagi-dice l'Ateneo- non ha soltanto dato un apporto di grande rilevanza al giornalismo italiano, ma ha contribuito enormemente alla crescita culturale di milioni di cittadini, appartenenti a diversi strati sociali, su temi di attualità , politica, costume, etica pubblica, arrivando a rappresentare una parte rilevante della storia del nostro Paese e un modello di vero, grande maestro della comunicazione in Italia". Finalmente.