Stati Uniti, l'invasione di carta inglese
Per gli americani è una sorta d'invasione, l'occupazione inglese di un impero di carta. Quello dei giornali, dove fino ad oggi gli americani non avevano rivali in casa. Secondo alcuni dati recenti la crescita di edizioni inglesi in America è stata del 18 per cento e, se le previsioni di mercato sono giuste, sarà del 47 per cento nel 2007.
Giornalismo, gli scandali stracciano le regole del gioco
Gli scandali del New York Times e della Bbc hanno cambiato le regole del gioco nell'informazione. Lo scrive il Wall Street Journal. E' soprattutto l'obiettività ad essere diventata carta straccia.
Usa, una partnership per il Latin Grammy Awards
Una partnership tra El Nuevo Herald di Miami e La Opinion Digital di Los Angeles porterà su Internet il 4° Latin Grammy Awards. Nel sito aggiornamenti con nominations, foto, notizie per seguire quello che è ormai considerato uno dei maggiori avvenimenti in campo musicale negli Usa. La serata, in diretta sul Web, si svolgerà il 3 settembre.
Katharine mette all'angolo Hillary
Il romanzo "Kate Remember" di A. Scott Berg, vent'anni di amicizia con la scomparsa Katharine Hepburn, è balzato al primo posto nelle vendite di libri in Usa, relegando al secondo "Living History" della senatrice Hillary Clinton. La biografia della Clinton è edita da Simon & Schuster. Il volume di Berg è edito da Putnam e venerdì 11 luglio ha venduto, in un solo giorno a New York, 770 mila copie.
Channel 56 NY, diretta per la madre di tutti i picnic
Il record va battuto. Su questo sono d'accordo tutti. Organizzatori e Channel 56 che come sempre trasmetterà domenica 3 agosto l'avvenimento dell'anno di Bryant Park, Brooklyn, New York. Il più grande raduno di partecipanti ad un pic nic del mondo. Il primato di partecipanti è già stato stabilito in questo parco e registra una partecipazione di 1059 persone. Quest'anno tutto si è fatto più in grande, le vettovaglie si conteranno a migliaia. Il programma della madre di tutti i pic nic è stato studiato nei minimi dettagli. Persino la cantante che accompagnerà il mega raduno dei frittellatori della domenica ha il suo microfono in mano. Un piccolo mito per loro. Una vecchia conoscenza per noi. E' lei, Marcella Bella, la mai dimenticata interprete di Montagne Verdi che qui si ricicla tra un cesto di hot dog e un pollo del Kentucky. Chi fosse in vacanza da quelle parti non si perda l'happening che comincia alle 3 del pomeriggio. E che presumibilmente si chiuderà quando le formiche giganti di Bryan Park avranno spazzato l'ultima briciola di pane.
Disney, per Paperone Esner è il momento di decidere
E' uno degli uomini più potenti e ricchi del mondo, con il suo pacchetto azionario di maggioranza tiene ben salda la Disney nelle sue mani, ma Michael "Paperone" Esner dovrebbe meditare anche sul futuro. Lo scrive l'Economist. Il momento di gloria di Esner è stato tra il 1984 e il 1997 quando la redditività della Disney è passata da 1,65 miliardi di dollari a 22 miliardi di dollari.
David Brooks, nuovo columnist del New York Times
Continua il rinnovamento del New York Times dopo lo scandalo Blair, l'editore ha nominato David Brooks nuovo columnist del giornale. Lo scrive lo stesso New York Times. Giornalista già molto noto, Brooks ha 41 anni e percorso fino ad oggi carriera straordinaria.
Washington Post, per la prima volta annuncio di matrimonio omosessuale
Il Washington Post ha pubblicato mercoledì scorso, nella sezione "Engagements, weddings and anniversaries", un annuncio di matrimonio tra due donne. E' la prima volta negli Usa che uno dei grandi giornali nazionali pubblica un annuncio di nozze omessuali legalmente riconosciute. La coppia Deb Price e Joyce Murdock di Takoma Park si è sposata a Toronto in Canada.
La legge sulla tv, ne discutono anche gli Usa
La questione televisiva tiene banco anche nel dibattito poltico americano. Lo scrive Yahoo! News. Cambiano le regole e non sembra che a giovarne sia la pluralità del mercato.
Seventeen divora Cosmo Girl e si prende il direttore
Sono due miniere d'oro, si chiamano Seventeen e Cosmo Girl. Fanno soldi a palate in vendita e pubblcità . Però hanno, o meglio avevano, un problema in comune. Entrambi sono della Hearst Corporation e fino a marzo si sono divisi la stessa fetta di mercato, quella ricca dei teenager. Il più recente è Seventeen che in appena tre mesi si è mangiato la torta di Cosmo e ora si è preso anche Attosa Rubenstein, che ne è stato direttore e fondatore.
Il re del soul James Brown divorzia e lo dice con una pagina pubblicitaria
Ha deciso di lasciare la moglie e per spiegarlo James Brown, una delle voci più straordinarie del soul contemporaneo, ha comprato una pagina pubblicitaria su Variety. Nella pagina si vede la coppia fotografata con il loro piccolo figlio James Brown II. La moglie si chiama Tomi Rea e aveva sposato James nel 1999.
Star rissose, botte tra Chris e un fotografo
Il giovane Chris Martin è il compagno dell'attrice Gwyneth Paltrow, è un cantante, abbastanza rissoso soprattutto con i fotografi. A farne le spese questa volta è stato Jon Lister, paparazzo di lunga data che avrebbe cercato di fotografarlo sulla spiaggia di Coldplay in Australia, dove si sta svolgendo un festival di musica. A Jon è andata male perché Chris gli ha sfasciato l'automobile, come conferma un rapporto della polizia locale sul quale c'è scritto che la rockstar dovrà presentarsi in tribunale l'8 ottobre.
Fox e Sporting News, un colosso su Internet
Hanno formato una sola società Fox Sport e Sporting News. Lo scrive Media Daily News. L'intento è di creare un colosso su Internet dedicato al mondo dello sport americano ed europeo.
Times Picayune, annuncio di matrimonio divide i lettori
Una coppia gay ha annunciato il proprio matrimonio attreverso le pagine di un piccolo giornale della propria città . E' accaduto a New Orleans al Times Picayune. Una parte dei lettori però non sembra avere accolto con favore l'iniziativa del giornale di dedicare uno spazio dei propri annunci alle unioni tra omosessuali. "Noi crediamo- ha detto Jim Amoss direttore del Picayune- che il nostro giornale debba riflettere l'andamento reale della società ".
Kostner se ne va, lo sgarbo del Daily News
Nel giornalismo americano Edward Kostner è una specie di leggenda. Uno di quegli uomini che si vedono poco in giro ma che fanno la differenza nella fattura del giornale, anche nelle testate meno quotate. E quando uno come Kostner decide di lasciare il suo giornale, il Daily News, tutti ne parlano. Secondo quanto lui stesso ha dichiarato dovrebbe andarsene l'anno prossimo. In realtà c'è sotto qualcosa, come racconta Media Life Magazine che è andato a scavare nei retroscena della vicenda. E' stato al Daily cinque anni, nei quali il giornale è cresciuto in vendite e pubblicità . Il rivale però è il New York Post di Rupert Murdoch, che sta letteralmente spazzando il mercato della metropoli.
Lindsay la sua storia non la racconta, e comunque 12.500 dollari sono pochi
I soldi non bastano per Lindsay McKinney, la ragazza minorenne che accusa Kobe Bryant, il giocatore dei Los Angeles Lakers di averla violentata qualche mese fa, e così ha rifiutato un'offerta di 12.500 dollari del National Enquirer per raccontare la sua storia. Lo dice il Vail Daily. La vicenda appassiona molto gli americani in questi giorni, soprattutto dopo che Bryant ha ammesso pubblicamente, paingendo e con la moglie accanto in un talk show, di avere avuto rapporti con la piccola Lindsay.
Calcio inglese, il Web in rivolta
Il calcio inglese fa i conti soltanto con la televisione e non tiene conto dell'importanza di Internet in questo settore. Lo scrive il Guardian. Potrebbero perciò boicottare la Premier League molti produttori Web, tra i quali AOL, Bt e Microsoft, giganti del mercato che chiedono di sedersi allo stesso tavolo della trattativa con la televisione.
Dorothy Gilliam, la prima giornalista nera del Post festeggia 35 anni di carriera
Grandi festeggiamenti al Washington Post per Dorothy Gilliam che ha compiuto trentacinque di carriera. E' stata la prima giornalista nera ad entrare nel più celebre quotidiano del mondo. Oggi nella redazione del Post ci sono 130 persone di colore, delle quali 90 di origine africana.
Vespa, un cult anche negli spot americani
Il marchio Vespa domina il mercato, schiaccia i giapponesi, ridiventa il cult degli anni Sessanta anche negli Usa. In questo spot una sirenetta viaggia in Vespa in fondo all'Oceano. Sono pochi secondi, carini e con buona musica, si possono vedere con Windows Media Player.
Kristine Gore, un'altra scrittrice del clan di Bill
La figlia dell'ex vicepresidente Al Gore, Kristine, ha scritto il suo primo romanzo. L'editore è la Miramax Books, una specie di colosso dell'editoria e dell'enterteinment americano. La piccola Gore ha già al suo attivo brevi sceneggiature per la televisione.
Guardian, un magazine liberal per gli Usa
Il Guardian sta pensando ad un nuovo magazine per il mercato Usa. Lo scrive il New York Times. La voce liberal che gli americani non hanno.
Femminili Usa, Vogue domina
Per Vogue una conferma, gli altri possono mettersi in coda. Nella più recente classifica dei magazine femminili più letti nel 2003 la storica testata domina ancora il mercato. L'incremento di pagine quest'anno è stato del quasi 5 per cento.
Kitacha Globe, il bordello della collina
Quando Jack Brady giovedì scorso è entrato nella redazione del suo Kitacha Globe, Louisiana, non sapeva nulla della retata dello sceriffo. Il vice direttore Jack Brady ha il suo ufficio in fondo alla newsroom, l'unico angolo del giornale con un vetro divisorio. E' al Globe da quando aveva sedici anni. Dall'estate del '78, quella della grande sete, quando suo padre gli disse che l'ondata di siccità aveva bruciato l'intero raccolto e che, se voleva iscriversi al college in autunno, doveva cercarsi un lavoro. Il piccolo Jack s'infilò al Globe per caso, senza nemmeno sapere che quello ero l'unico quotidiano della città . Fu così che conobbe Thomas Jefferson, il "gigante nero", capo dei fattorini del giornale. Lo assunse in tre minuti, aveva una bicicletta e per Thomas era più che sufficiente. Cominciò a distribuire il giornale all'alba, tra le vie silenziose del mattino del più caldo agosto che la storia di Kitacha ricordi. Da quel giornale Jack non è più uscito, ha percorso tutte le tappe della carriera, fino ad arrivare alla poltrona di vice di Samuel J. Patterson, editore, direttore e spesso inviato del Globe.
Giovedì mattina Jack fa appena in tempo ad aprire la porta del suo minuscolo ufficio che sente squillare il telefono. E' Samuel. Il capo lo vuole da lui. A differenza del solito Samuel non ha le scarpe sulla scrivania, è in piedi, abbastanza nervoso da non fumare il suo Habana preferito. "Ascolta Jack- dice al suo vice dandogli le spalle e guardando dalla finestra- lo sceriffo questa notte ha fatto una retata. In quel capannone sulla strada che porta alla collina del vecchio Arthur. Credo che tu sappia di che cosa sto parlando". Certo che Jack sapeva. Lo sceriffo era Frank Connor, suo testimone di nozze. E il vecchio Arthur il cugino di suo padre. Il capannone una costruzione abusiva che il 15 agosto di ogni anno diventava la hall per la festa delle "Baked Potato". Musica, ragazze, luci colorate, birra, hot dog e patate, ovvio. Il paese intero se ne stava lì a farsi mangiare dalle zanzare cullato dall'orchestra dei Patty Brother, la figlia del pastore David Taylor. Insomma, certo che Jack sapeva. Ma giovedì era soltanto il 24 luglio, che cosa diavolo ci era andato a fare Jack nel capannone di Arthur un mese prima del "Baked Potato".
"E' molto semplice - gli dice Samuel girandosi e fissandolo negli occhi- lo sceriffo ha fatto una retata in grande stile. Nel capannone c'erano sette donne e una decina di uomini. Alcuni vestiti, altri nudi e appartati con le signore dietro i divisori che servono da camerini quando suona Patty Brother. L'irruzione è stata fatta stamattina alle 10, le donne sono tutte di Kitacha, gli uomini vengono da fuori. Lo sceriffo ha circondato il capannone con tutti e quindici gli agenti di questo paese, è entrato e ha sorpreso l'allegra combriccola".
Grande storia, Jack vede le cinque colonne del tabloid a pieno titolo. Ma nota anche che Samuel non è preso dalla solita eccitazione, non ha orgasmi visibili, non gli luccicano gli occhi voluttuosamente. Per l'incendio di marzo alla pompa di John il benzinaio aveva aperto l'intera edizione del giorno dopo. Una retata in un bordello, mai scoperto prima, poteva valere una settimana di edizioni straordinarie.
"C'è un fatto però che non ti ho detto, Jack - aggiunge Samuel, quasi con un filo di voce- tra le sette donne c'era anche Patricia, tua moglie. Mi dispiace Jack. Ti giuro che daremo alla notizia il minimo risalto possibile, nessuna edizione straordinaria, al massimo una spalla in prima domani senza i nomi delle donne coinvolte".
Le fucilate arrivano così, all'improvviso e Jack non fa nulla per schivarla. Sente il sibilo, il proiettile che gli s'infila nelle testa, ma resta in piedi, muto, la vista appannata, sente la mano di Samuel sulla spalla. "Prenditi qualche giorno di vacanza- sente Samuel che gli dice- Poi torni e vediamo che cosa si può fare".
Da ieri lo sceriffo Jack Connor ha dato ordine ai suoi uomini di cercare il reporter Jack Brady in ogni angolo della contea. Il vice direttore del Kitacha Globe è sparito da giovedì mattina. Tra gli ultimi che l'hanno visto c'è il vecchio Thomas Jefferson, che come ogni giorno, da quando è in pensione, siede sulla panchina nel parco di fronte al Globe. Ha detto che Jack è salito sulla sua Ford decapottabile e si è allontanato lentamente per la Liberty Avenue, in direzione nord, verso la collina.
Novità , un giornale di Bush per insegnare agli arabi ad amare l'America
Il presidente George Bush e la sua amministrazione sono pronti a lanciare sul mercato editoriale del Medio Oriente un nuovo magazine indirizzato ai lettori più giovani. L'obiettivo è quello di far amare, capire e apprezzare gli Stati Uniti. L'area interessata dal mensile, che costerà circa 2 dollari ma non ha ancora un nome, comprenderà Libano, Gaza e West Bank, Giordania, Algeria, Egitto, Cipro, gli stati del Golfo Persico e Israele.
Cablevision, la tv metropolitana lancia il suo satellite
La più importante stazione televisiva via cavo nell'area di New York City Cablevision System ha lanciato questa notte il suo primo satellite di telecomunicazioni da Cape Canaveral. Lo riporta il New York Times. Negli ambiziosi programmi quello di allargare il mercato a tutti gli Usa.
Usa, gay e lesbiche i maggiori consumatori di nuove tecnologie
Una ricerca americana indica negli omosessuali i maggiori fruitori di nuove tecnologie. Lo scrive Media Daily News. Secondo il Forrester Research Inc. l'80 per cento di gay e il 76 per cento di lesbiche, contro rispettivamente il 70 e il 69 per cento di etero, utilizzano Internet.
Questo giornale lo chiudo, anzi lo riapro
Quali ragionamenti abbia fatto Marc Smirnoff, editore del piccolo Oxford American, non lo saprà mai nessuno. Sta di fatto che l'altro ieri aveva annunciato la chiusura del giornale per i soliti motivi economici, vendite ridotte e scarsa presenza pubblicitaria. Comunica la decisione ai suoi pochi dipendenti, chiude bottega, va a casa, il mattino dopo si ripresenta in ufficio e annuncia che il magazine riprenderà subito le pubblicazioni. Il giornale venne fondato nel 1922. Tra i soci di Smirnoff c'è stato anche in passato lo scrittore John Grisham, che deve avere pensato che i soldi si facevano da un'altra parte.
GQ Usa, il direttore sceglie Conde Nast
La Conde Nast è ormai l'unico grande editore capace di accaparrarsi i migliori manager e i giornalisti più quotati presenti sul mercato. Per la verità Ron Gallotti, fino a ieri direttore di GQ, un posto di tutto rispetto l'aveva. Ma evidentemente, ancora una volta, quelle di Conde Nast sono offerte che non si possono rifiutare, soprattutto quando denaro, competenze e potere giocano un ruolo determinante.
Scott McClellan, nuovo portavoce della Casa Bianca
Il nuovo portavoce del presiedente Bush è Scott McClellan, 35 anni del Texas. E' da ieri in quello che fino a domenica scorsa è stato l'ufficio di Ari Fleischer. Secondo i giornalisti accreditati alla Casa Bianca McClellan ha mostrato fin dal primo giorno tutto lo stile fatto di estenuanti cautele tipiche di un portavoce del presidente.